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October 13 you, me (and some notes)..e così mi si è presentata davanti agli occhi una certezza spiazzante:
questo periodo è il più bello della mia vita. -di cui sono orgogliosa. passato annesso.
Sì.
Perché finalmente posso tutto ciò che ho sempre voluto. E lo spettro infinito delle possibilità invece di spaventarmi mi si offre senza più ostacoli e sensi di colpa, spettacolo di stelle, vertigine di ignoto.
When you were here before, couldn't look you in your eye. You're just like an angel, your skin makes me cry.
You float like a feather in a beautiful world. I wish I was special, you're so fucking special. Così. Mi pare di poterlo toccare, questo entusiasmo, di poterlo plasmare.
Perché quando sei in macchina con la persona di cui più ti fidi a raccontare te stessa e questo arpeggio si impone su di voi, inaspettato, dalla radio amica, ed è il 13 ottobre ed hai appena imbrattato la notte col tuo cuore di spugna...perché in quei momenti pare che tutto abbia un senso. Il Mio. Il Tuo.
e grazie. Perché tutte queste parole che ora ti ho lasciato sono colme di me.
Notte. Stringo forte in mano un brivido, e un sogno.
E mi sento completa. - Prove yourself. September 23 requiem. Da giorni questa città splende di nuovo.
- è la luce ustionante del rogo dei ricordi. "fuoco ai luoghi cupi del passato!"
Tutto è gradito. Sono entusiasta! .voglio cambiare tutto.azzerare.
Nuovi volti, sorrisi, nuove abitudini. Queste adorabili abitudini brevi.
Mi emoziono davanti all'eleganza delle formule. Come potete ritenerle vuote, oh profani!
Una lavagna di sapere, di armonia.
E se il presente contingente stride: perché al solito ti porto tristezza, bambina?
Quantus tremor est futurus, quando iudex est venturus:
cuncta stricte discussurus.
Venia. Venia. Venia. Io... tu.
September 13 Physics.sono un po' tesa.
alla fine è successo: la freccina che dall'alto indica la mia testa vede sopra di sé un bianco cartellino con scritto "futura fisica".
(camminando per strada pare ora di non poter staccare gli occhi dalla fluttuante targhetta di ciascuno. "aspirante imprenditore". "commercialista". "futuro avvocato". "filosofo".)
sono tesa. tesa all'idea dell'entità degli studi che mi aspettano. timorosa di non saperli gestire bene.
come posso non versare qualche lacrimuccia nostalgica per aver tradito la frangia umanistica del sapere, per aver prediletto i quadretti alle righe...? tanti mesi prima di entrare nel vivo della materia. e prima di dover scegliere ancora. "sembra che a te piaccia solo ciò che ti inquieta"
...armonia o chaos? infinitamente grande o microscopico?
September 03 dedica.Sei la mia consolazione più pura,
sei il mio più fermo rifugio, tu sei il meglio che ho perché niente fa male come te. No, niente fa male come te.
Bruci come ghiaccio e fuoco, tagli come acciaio la mia anima - tu sei il meglio che ho. (Karin Boye) September 01 tierra y arenasprofondo nel mio materasso: che dolce la gravità. mi fa sentire così concreta, così indissolubilmente legata al terreno, pesante, materiale. così corporea.
no te toque la noche ni el aire ni la aurora,
sólo la tierra, la virtud de los racimos
sabbia racconti e sorrisi. piena di piccoli ricordi, coriandoli di felicità.
vi amo bambini!
ho una lacrima nel respiro. un cielo di sole, d'acqua, di stelle. mi premono con le punte sulle pareti del cuore.
ho una frase interrotta dai pensieri. dalla ratio. dall'incertezza. dall'orgoglio. e poi c'è il baratro. dietro a questo sussurro di parole. 2/9 ---> independent, Bologna. - ho visto i Nine Inch Nails. ..oh gOD! August 13 REMNel sonno certe immagini riemergono come pugnalate. Mi si parano davanti agli occhi, mi grattugiano il respiro al risveglio.
..e mi chiedo quando affogheranno del tutto.
Mi chiedo: come può una persona convivere con le piccole azioni incompiute, con i sogni traditi, gli entusiasmi spezzati, le illusioni sgretolate dal vero. Come può, pensando a quella che era, non sentire per un attimo le stesse emozioni di un tempo e vivere nell'illusione momentanea delle stesse convinzioni, delle stesse aspettative.
Eppure sono felice. Sono orgogliosa.
Traboccante dei sogni dell'oggi.
"This is the voice of your conscience baby, uh...I just want to check one thing out
with ya...honey, what's got into ya?" August 10 London & Dublin.*elettrizzata.entusiasta.nostalgica*
no better journey. -thanks, my girl. una scorpacciata di vita senza pari!
Is there a way to describe all of this?
Esiste un modo di descrivere tutto questo? Existe una manera de describir todo eso? Gibt es eine Möglichkeit es alles zu beschreiben? ...maybe just the photos can show you something. I lost my heart somewhere there. July 22 melancholia, mon chereccomi scoperta: eccoci scoperte.
non posso fuggire da me stessa e non lo vorrei.
troppe sensazioni in poche ore, un corto circuito emotivo piacevole. paralizzante.
tante parole per guardare avanti tenendosi di fronte uno specchio.
un crescendo, un merletto di note
they made a statue of us and put it on a mountain top
now tourists came and stare at us
take photographs for fun
.tanto nessun altro sa cogliere l'essenza.
vagare senza intendere il proprio scopo, nessun obiettivo da raggiungere per sentirsi completa, nessuna soddisfazione da inseguire. io. per me. tomorrow and tomorrow and tomorrow.
*love* ...which?
July 07 to me.In realtà, codesti saggi esercitano il dispotismo più noioso. Ed è appunto questo dispotismo -trista parola- che rende insopportabile il soggiorno nelle piccole città a chi è vissuto in quella grande repubblica che si chiama Parigi. La tirannia dell'opinione pubblica (e quale opinione!) è altrettanto cretina nelle piccole città della Francia che negli Stati Uniti d'America.
-1830
Che le mie scelte restino le mie scelte. Conseguenze annesse.
.sbam. -muro. July 05 yeah! .agorafobia....ed ora quasi ho paura.
Niente più scuse da frapporre a me e i miei progetti. Me ed i miei sogni.
Quasi quasi scappo da tutto.
Ci son cose che rifiuto. Che mi incatenano. No. No a priori.
Alla fine è tanto più facile rifugiarsi nell'ovvio.
Scarica elettrica. Rabbia. Desiderio. Adrenalina. June 23 synthesisquando in una serata riassumi gli ultimi 15 mesi della tua vita.
uno splendore effimero. mentre nel cielo si spengon scintille in cupi colori pastello e il fumo si espande: enorme ombrello di cenere. file e file di luci gialle -lucciole stanche- tremano sui bordi della città, duplicandosi su un nastro di acqua. fili di perle dorate.
la curva del fiume da ponte di mezzo spinge lo sguardo all'orizzonte nascosto. un imbuto mentale. un bacio. una visione sfuggente. un bacio. un messaggio al passato.
allegorìa perfetta.
sunto finale di un anno di scuola.
ho doppiato me stessa in un pugno di mesi.
siamo ancora in attesa. erranti nel limbo, orecchio teso al timbro tuonante su un pezzo di carta. libertà! e si alza l'imputato, spalle al giudice, il passo lesto verso il portone.
via. fuga.
un'altra pagina da accartocciare e gettarsi alle spalle, leggera. June 13 In limbo.It's not the red of the dying sun.
è notte. più o meno.
in sospensione dalla realtà, del tutto immersa in me: a srotolare con stanchezza il mio cervello come un vecchio tappeto polveroso.
adagiata fra pareti di suono senza feritoie. -due soffici cuffie, mio luogo naturale. pochi Hz. potenza del greve-
sento il ticchettio dei tasti: silenzio.
nel limbo dell'attesa.
tempo dilatato. nervi tesi: eccola. di nuovo. musica. ritmo.
*esaltami, prego. scossa*
mi è rimasta addosso una sensazione di odiosa inconcludenza.
poco tempo per scrivere. questa fretta rende tutto carente di sostanza, essicca le parole. sto vivendo troppo velocemente. scavalco le sensazioni senza riuscire a spremerle. le sorvolo, le osservo con distacco, le governo come biglie. e le consumo. erodo le immagini e i ricordi. Zungenkuss in Schäferstunden. Alles.
voglio sensazioni piene: voglio bruciarmi di sole.
June 02 vicioussì. alle volte sarebbe utile fumare.
Tirare fuori con aria laconica una sigaretta dal pacchetto, (silenzio -me con me soltanto: pausa dal mondo). Con aria solenne accenderla, lo sguardo aggrottato e concentrato, quasi a simulare una riflessione interiore.
Punto. E' un punto in fondo a un discorso. Cick. Punto.
Riempie un momento di stasi. Cick. Relax.
and I don't want to think too much about what we should or shouldn't do
Mi bevo il mio caffè. May 29 symbolism&hopesben annodata in un groviglio di progetti e aspettative.
scavo con soddisfazione in questo cumulo multiforme, un iride di pensieri contorti e piacevolmente leggeri.
il mazzo è ben mescolato: devo solo scegliere la carta...e saperla giocare.
sono piuttosto schiacciata dagli impegni. la testa pesa, la mente diserta e getta un'occhiata ai mesi in arrivo.
ho bisogno di sole.
tre sere fa le ultime parole famose. sìsì. non mi smentisco proprio!
se almeno il caso mi desse una mano magari terrei più fede ai propositi... -sbroglierò anche questa.
*bimba inverti l'eterno ritorno. il quinto giorno il serpente si perde nel prato*
of course I love you! (and of course it's what's inside that matters..) May 26 a gift.isteria. nervosismo. -esami.
sono istrice: mi chiudo in me stessa, rifiuto del passato, tensione verso l'attimo che arriva (deprecabile frenesia futurista) -fino a perdere di vista il presente.
Rigetto per tutte le decadenti effigi di un'esistenza altra. Voglio. E dall'alto osservo.
Qualcuno ci insegni ad accontantarci. (vero, puce?)
Tracola l'orizzonte: mi gocciola addosso i suoi colori pesanti. Afa soffocante.
Ieri ho regalato una parte della mia vita, e ne sono fiera. L'ho donata con affetto. Una melanconia che torna ad esser piacevole, ora. Lontana. E' nelle mani giuste, mi dico, e ne sono certa.
Hai un pezzetto di me, tesoro. E oltre.
Una sola devozione: verso gli amici. -gli altri autoconvincimenti vanno e vengono. May 19 magrittecari miei (oppure: gente del passato) per quanto continuerete a credere di sapere che persona è questa che sono ora? .boom.
odio il progressivo normalizzarsi del nuovo. ...che afa, che gabbia. *lasciatemi fuggire* 20.05.07 -ci ricasco...ci ricasco... May 16 gearssono un meccanismo che macina tutto ciò con cui viene a contatto. grunch. inglobato negli ingranaggi del mio cervello.
5..5..5 for my lonely and 6..6..6 for my sorrow and... e poi cerco di convincermi di volere ciò che è solo abitudine...troppo facile baby, troppo facile. spugna: impregnata irrimediabilmente di sentimenti, gocciolante satura, incapace di discernerli. -troppo affetto...ed empatia. mi volgi i capelli. -e se fosse? evaporo di sole. vago sull'erba -rugiada e luce. un passo dritto davanti a me. devo imparare a frenare questo mio istinto di possesso. non ho diritti su tutti. yes I am mother nature son, and I'm the only one. I do what I want and I want what I see...could only happen to me. *Lou*
(scritto il 12-5-07 -finalmente riesco a accedere al mio blog...) May 08 trivial. (Yes, honey) 02-05-07 --> patente.
Il mondo mi viene incontro, linee ai miei lati, scompare alle mie spalle.
(Mezzo serbatoio di benzina in un finesettimana)
Sola, libera! Sole. Pioggia. Vento.
Dove, quando, con chi voglio. -e il resto è nulla.
Le stelle sul monte splendon più forte.
Miele e cenere.
Frasi, parole, musica. Adrenalina.
Casco sempre nei soliti errori...
...e di loro mi nutro.
9.5.07
Infierisco su di me con la musica, come un torchio per le emozioni. -cercami cazzo.
C'è un motivo per cui ti chiedo così spesso di farmi ripercorrere le mie angosce? Industrial. Movimento.
Grevemente afflitta di piacere. .my whole existence is flawed.
Respiro catrame.
April 22 coffee & wine .EYPeople all around. (GF everywhere)
Un altra stupenda esperienza! Nuove amicizie, nuove conoscenze...trasportati da quell'inarrestabile istinto di socievolezza -libero di esprimersi, senza rimorsi.
Posso passar da voi un pò d'inverno a Pordenone?
Sotto il sole e gli alberi, la primavera tiepida tutt'attorno...l'erba, il vento...mescolarsi con nuove personalità, mettersi alla prova, lasciando un pò di sé agli altri per arricchirsi di loro. Momenti pieni -ti si imprimono dentro, ti cambiano. Sono un segno indelebile. Parole, sorrisi, lacrime, risate, battute, racconti che si sovrappongono...
Keep on smiling my sweet & beautiful microphonist...!
Sono ancora avvolta in un alone di sensazioni. Pare incredibile la distanza che separa alcuni di noi.
Alla fine anche la musica ha fatto il suo, no? .rock-girls.
Caffè, vino...e cibo, molto cibo. E quei molteplici bicchieri sempre pieni! Vino bianco, rosso, santo, mosso, sui tacchi instabili ad accasciarsi ridendo fra i tavoli. E poi nelle stanze all'una, ammassati in dieci su due letti a finire di organizzare il giorno dopo. Oppure a chiacchierare sulle mura, come donzelle di mezzo secolo, le gonne ingombranti e le parole tanto estranee a quei vestiti...
Sono a casa, davanti al mio schermo.
Già mi mancate. Tutti.
April 13 *shiny* (...I've been the Eraser)sarò breve.
una molla è scattata.
sarà la musica, sarà la primavera, o i viaggi tanto amati e tanto attesi...o forse è l'effetto dell'inquietante espandersi della banalità che mi disillude e quindi -paradosso- mi libera definitivamente.
Una fredda sequenza di click. -tip tip tip...insignificanti e sordi...meccanici in un alienante ripetersi,
annegati nei suoni... Tabula rasa. rito personale: doolittle -α et ω.
E poi la musica. Sto espandendo a dismisura le mie conoscenze (..come ho potuto ritenerle sufficienti??) su molteplici orizzonti finora sconosciuti.
Tutto è da riempire, pronto ad assorbire immagini, voci, sensazioni. Sono fuggita.
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