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    May 08

    trivial. (Yes, honey)

          02-05-07 --> patente.
    Il mondo mi viene incontro, linee ai miei lati, scompare alle mie spalle.
    (Mezzo serbatoio di benzina in un finesettimana)
    Sola, libera!   Sole. Pioggia. Vento.
    Dove, quando, con chi voglio.   -e il resto è nulla.
    Le stelle sul monte splendon più forte.
        Miele e cenere.
    Frasi, parole, musica. Adrenalina.
    Casco sempre nei soliti errori...
     ...e di loro mi nutro.
     
                 9.5.07
        Infierisco su di me con la musica, come un torchio per le emozioni.   -cercami cazzo.
        C'è un motivo per cui ti chiedo così spesso di farmi ripercorrere le mie angosce? Industrial. Movimento.
        Grevemente afflitta di piacere.     .my whole existence is flawed.
            Respiro catrame.
        
     
    April 22

    coffee & wine

                             .EYPeople all around.               (GF everywhere)
    Un altra stupenda esperienza! Nuove amicizie, nuove conoscenze...trasportati da quell'inarrestabile istinto di socievolezza -libero di esprimersi, senza rimorsi.
         Posso passar da voi un pò d'inverno a Pordenone?
    Sotto il sole e gli alberi, la primavera tiepida tutt'attorno...l'erba, il vento...mescolarsi con nuove personalità, mettersi alla prova, lasciando un pò di sé agli altri per arricchirsi di loro. Momenti pieni -ti si imprimono dentro, ti cambiano. Sono un segno indelebile. Parole, sorrisi, lacrime, risate, battute, racconti che si sovrappongono...
         Keep on smiling my sweet & beautiful microphonist...!
    Sono ancora avvolta in un alone di sensazioni. Pare incredibile la distanza che separa alcuni di noi.
    Alla fine anche la musica ha fatto il suo, no?    .rock-girls.
    Caffè, vino...e cibo, molto cibo. E quei molteplici bicchieri sempre pieni! Vino bianco, rosso, santo, mosso, sui tacchi instabili ad accasciarsi ridendo fra i tavoli. E poi nelle stanze all'una, ammassati in dieci su due letti a finire di organizzare il giorno dopo. Oppure a chiacchierare sulle mura, come donzelle di mezzo secolo, le gonne ingombranti e le parole tanto estranee a quei vestiti...
     
    Sono a casa, davanti al mio schermo.
    Già mi mancate. Tutti.
     
    You Are an Espresso

    At your best, you are: straight shooting, ambitious, and energetic
    At your worst, you are: anxious and high strung
    You drink coffee when: anytime you're not sleeping
    Your caffeine addiction level: high

    What Kind of Coffee Are You?
    April 13

    *shiny* (...I've been the Eraser)

    sarò breve.    
    una molla è scattata.
    sarà la musica, sarà la primavera, o i viaggi tanto amati e tanto attesi...o forse è l'effetto dell'inquietante espandersi della banalità che mi disillude e quindi -paradosso- mi libera definitivamente.
        Una fredda sequenza di click. -tip tip tip...insignificanti e sordi...meccanici in un alienante ripetersi,
        annegati nei suoni...                    Tabula rasa.        rito personale: doolittle -α et ω. 
    E poi la musica. Sto espandendo a dismisura le mie conoscenze (..come ho potuto ritenerle sufficienti??) su molteplici orizzonti finora sconosciuti.
    Tutto è da riempire, pronto ad assorbire immagini, voci, sensazioni. Sono fuggita. 
     
     
    April 07

    alle Gegenstände sind mit Asche

    Di nuovo a casa.          *grau*
    Berlin. Quattro giorni immersi nella storia. Le macerie, i resti di una città che per volersi fare grande è stata annientata. Distesa di prefabbricati. Cemento e polvere, cavi...ruggine -ora capisco: einstürzende neubauten. Noise.
    Mi sto facendo cullare da un senso di malinconia.
     
    Chi vive, quando vive, non si vede: vive... Se uno può vedere la propria vita, è segno che non la vive piú: la subisce, la trascina. Come una cosa morta, la trascina. Perché ogni forma è una morte.
             Pochissimi lo sanno; i piú, quasi tutti, lottano, s'affannano per farsi, come dicono, uno stato, per raggiungere una forma; raggiuntala, credono d'aver conquistato la loro vita, e cominciano invece a morire. Non lo sanno, perché non si vedono; perché non riescono a staccarsi piú da quella forma moribonda che hanno raggiunta; non si conoscono per morti e credono d'esser vivi. Solo si conosce chi riesca a veder la forma che si è data o che gli altri gli hanno data, la fortuna, i casi, le condizioni in cui ciascuno è nato. Ma se possiamo vederla, questa forma, è segno che la nostra vita non è piú in essa: perché se fosse, noi non la vedremmo: la vivremmo, questa forma, senza vederla, e morremmo ogni giorno di piú in essa, che è già per sé una morte, senza conoscerla. Possiamo dunque vedere e conoscere soltanto ciò che di noi è morto.
    Conoscersi è morire.
    Mi sono ammessa cose che ho tentato con grande sforzo di celare a me stessa per mesi. La verità è un pugno nello stomaco. Vorrei capire come certe scelte volontarie abbiano potuto gettarmi in una tale prigione spiraliforme...forse non avevo idea di me stessa... -crisalide. mutamento, metamorfosi.     ..è stata dura.
    March 24

    Feel good!

    Autoaffermazione. Momento di estro. Adrenalina...sono carica...carica! Produttività. Moto continuo, inquietudine, inqiuetudine...ancora: fuggo, incontro, scambio, conosco. Stimoli, bisogno di stimoli.
    Once you've felt it, you never get rid of the EYP spirit.
    Cazzo come sono stata bene! Un esorcismo perfettamente riuscito: splendidi momenti che sono andati a tappezzare, a soffocare quella discarica di ricordi non più attingibili. Il divertimento è aumentato esponenzialmente!
     
    E poi MrD. che carino il nostro pomeriggio in riva al mare, come è dolce e rilassante il senso di indipendenza...ti distende la mente, il tempo si dilata -ed è tutto per noi...relax. Ed era anche buono! Mare, venticello, pasta, una206fiammante.
    Amo vivere...incredibile! 
     
    Em=Ep+Ec   
        .chi mi frena fa solo sì che accumuli sempre maggiore energia per fuggirgli.
    March 13

    scratch it (exorcism)

    Ci sono cose che mi restano incrostate sulla pelle e devo grattare via con le unghie.
     
    Immagini che ricompaiono nitide come flash sulla retina e sembra di sentire ancora le parole, le voci, gli odori del momento. Quella luce che filtra fra le foglie. Quelle sensazioni. Come un incubo.
    Ci sono piccole azioni inconcluse. Ci sono quesiti aperti per sempre e patetici tentativi di nascondere la realtà a se stessi. 
    C'è paura, c'è rabbia e senso di liberazione.
    Ci sono decisioni impulsive. Ci sono passioni, brividi, illusioni, desideri realizzati e speranze mancate.
    Ci sono nuovi volti, nuovi incontri e nomi che neanche ricordo. Riscatti compiuti. Libertà conquistate.
    Ci sono scelte che ripeterei e leggerezze di cui non mi dò spiegazione. 
    Tutto nella mente. Scolpito nelle ossa. 
     
        I am not the same me, am I frightened?
       Vivo. Scelgo. Creo. Esprimo...a 360gradi, finalmente.
       Odio.
    March 09

    no rest

    La natura del nostro spirito è tale che ogni dire esige un contraddire, ogni tesi suscita un'antitesi, non come un punto di arresto o come un disfare quel che si è fatto, ma come un limite fecondo che fa fermentare gli elementi vivi della tesi.
    La sintesi non è la pura e semplice ripetizione della tesi.
    E' la riaffermazione di essa, arricchita e rafforzata dal superamento dell'antitesi; è un possesso fatto più sicuro e consapevole in cui lo spirito ritrova un'equazione più alta della propria natura poichè  esso vive di opposizione e di lotta.
    Ogni sintesi segna una pausa e un riposo di cui lo spirito gode ed ha il diritto di godere; ma pausa e riposo sono momenti di tregua e di raccoglimento che preludono ad un nuovo slancio, stati di equilibrio instabile, in vista di un nuovo squilibrio.
    Di qui nasce nello spirito un vitale scontento delle soluzioni volta a volta conseguite che è sprone a nuove ricerche e a nuovi cimenti.
    Se non si dà questa insoddisfazione, se l'opera compiuta pareggia in tutto l'energia dell'autore, allora è la morte.
    Ma l'umanità sorpassa le sue incarnazione particolari ed esprime nell'infinità della sua vita l'infinità dell'energia spirituale che suscita.
     
    Frei sein ist nicht, frei werden ist der Himmel.
      [Fichte]             
    March 05

    Libertad y vida

    Apro lo sportello, e mi siedo. Finalmente...splendidamente liberi.   Idioteque.
     
    E prima che me ne accorga un'ondata di musica mi travolge -perfetta. La scarica di adrenalina che si espande: inspiro...una notizia da dare, una telefonata in arrivo.
    Libertà. Tutto è finalmente nostro. Alzo lo sguardo, dritto attraverso il vetro...sembra che ogni oggetto chieda di essere raggiunto. Ma quel lampione è nostro, quella casa è nostra, quel cipresso in lontananza, e l'orizzonte. Nostri.
    Cintura. Pronti. Respiro.
    E' fatta.
     
    Quel vetro verso il quale tutto scorre ti ripete che ti stai lasciando ogni cosa alle spalle. Dove vuoi, dove mi guidi ti porto, questo dice; fantastico. E dove volevamo siamo andati, deviazioni comprese. -ma come non concedersi un bacio della buonanotte alla nostra bimba adorata! Tre inversioni (non male come esordio su strada!) prima di arrivare al metarock per consegnare la demo. 
    Scopo raggiunto. Di nuovo seduti, occhi negli occhi -E ora? Dove si va? -...dove ci pare.
    Niente di più vero -nei limiti del tempo. Ma il tempo lo si guadagna facilmente, basta fingere di essersi persi, una telefonata e via. Via fino a pisa, fino a livorno, o fino a casa di amici, o fino al mare...via.
    Non è solo una questione di indipendenza. E' una questione di fuga. Ancora quel maledetto e continuo bisogno di cambiamento. Quell'inarrestabile corsa verso il nuovo e lo sconosciuto. Alle spalle tutto il resto: i soliti posti; la solita gente da cui non sai scappare -le solite parole, i soliti commenti, l'omologazione all'alternativo...porti con te solo la musica, e tanto basta.
     
    Poi c'è stato l'hub. Absolutely fabulous!
    -Ma quella è tutta un'altra storia. 
    February 25

    blister in the rain

    Questa volta ho veramente superato me stessa! (traumi fisici post concerto)
    Serata divertente, il picco massimo di entusiasmo si è concretizzato al solito nel suonare...liberatorio, esaltante...così personale...non so quanti possano comprendere l'empatia che lega i componenti di un gruppo ogni volta che -alchimisti provetti- costruiscono sul silenzio quell'incredibile incastro di suoni e strutture distinte che forma il pezzo nella sua completezza. Voltarsi ed incrociare lo sguardo vivo della cantante, lanciare un sorriso alla chitarra in assolo, sentire sulla pelle tutte le pause e le sospensioni per un attimo infinite, in attesa del nuovo attacco, con le mani e gli occhi sulle corde e sui i tasti, con la mente nei suoni e l'attenzione sul pubblico...
    Far parte di un gruppo è come un fidanzamento, vero bimbo?
    Poi la festa è proceduta bene, l'importante è la buona compagnia -pozione d'ilarità, antidoto al banale e piatto scorrere del tempo, al ristagno dell'io in divertimenti fittizi.
    Nottata scomoda e fredda! Su un pavimento che nient'altro era se non tutto ciò che ci si può aspettare da un pavimento d'inverno: duro e gelido. Riusciva attraverso vestiti e coperte a ghiacciarti la schiena, espandendo poi in brividi a tutto il corpo una sensazione di disagio...calore, ti dici...calore...e ti stringi fra gli altri.
    E poi il ritorno. Dalla casa della donna del monte, scendere a piedi un chilometro di sentiero fra gli alberi e la natura soltanto, nel grigiore pacato di una mattina di febbraio. Zaini in spalla, basso in spalla, gambe e poche calorie da bruciare. Ti guardi attorno -panorama, le case lontane, acacie, cespugli, la strada sterrata- alzi gli occhi -le nuvole gonfie, sature- allarghi le braccia -poco vento, l'aria fresca, una goccia...una goccia, una goccia, più goccie...piove! Nessun riparo, piove! Eccome se piove. E ridi. Fino a valle.
     
     
    *Una perla di politica del nostro prof di Filosofia, subito appuntata su un foglio, la aggiungo perché merita..: "Penso che non ci sia politico più repellente di Borghezio, veramente ancora non illuminato dalla ragione, appartenente al prepensiero...un pò come gli ominidi..." (24-02-'07)
     
    February 19

    down to the ground

    Toccar con mano la terra. Rotolarmi nella polvere, sentire l'erba fresca sulla pelle. Come può non mancarmi.
     
    Ay, amar es un viaje con agua y con estrellas,
    con aire ahogado y bruscas tempestades de harina:
    amar es un combate de relámpagos
    y dos cuerpos por una sola miel derrotados.
     
     
     
    "I peccati della carne si fanno con la carne, non con le ossa", isn't it baby?
     
    Ieri sera eravamo stanchi. Alla fine per fortuna l'entusiasmo c'era, ed il pubblico pure!
      (Mi sento sola su questo blog ultimamente...qualcuno ha letto i miei interventi precedenti?)  
         °il monologo continua°
    Ed ora si avvicina la decisione. Però lo slancio l'ho preso, è da vedere se sia stato colto...! Ma che effetto faccio ragazzi? A volte mi pare che la mia personalità camaleontica possa suscitare numerose perplessità.
     
     
     
    February 11

    Holdin' you guy

               ...Inspirò l'aria dentro di sé, si fermò a metà del respiro, si allungò, e morì.
    Oggi teatro.
    Che groviglio di pensieri abbiamo nel cervello. Sbattiamo la testa in un labirinto di muri e spigoli che ci siamo costruiti negli anni e che non abbiamo la forza o il coraggio di abbattere. Ci appigliamo a chi ci sta attorno per cercare superare ostacoli e barriere senza inciampare nel buio. Fragili...anche con la pelle indurita dagli eventi. Sempre stretti in questo mondo. Vicini per non avere lo spazio di cadere. (mi hai fatto sentire piccola e utile) ...vogliamo chiamarlo periodo di transizione? -quale non lo è, in fondo-
    Ho molta paura. Di annodarmi nuovamente in quella lenza affilata che mi ha stretto il respiro negli ultimi mesi.
          I was tired of the best years of my life.
    Mi sono esaurita da sola in un turbinìo di frivolezze. Ed ora aspetto la svolta cruciale (ma quanto?), la cerco, la voglio. Sono qui. Pronta agli eventi...non aspetto altro che sbilanciarmi col piede in un in un passo oltre il dirupo. Un attimo. Precipito.      wow.
          Speak, see, remember.
       
                       
                        17-02-'07  Purity Test Results: 71.8%pure - 141 "yes" on 500 questions.
    February 04

    entangled.

             All my lovers were there with me, all my past and future,
         we all went to heaven in a little row boat
                                                 ...there was nothing to fear, nothing to doubt.
    Ho dormito terribilmente bene.
    Nonostante il sogno che, cosa ben strana a pensarci, non mi ha poi disturbata più di tanto. Ma forse la rimozione continua ad agire imperterrita senza che me ne possa rendere conto con sufficiente coscienza da ricordare quello che ho provato e pensato sul momento. Le urla di rabbia, il mio inveire contro quelle figure così tranquillamente sedute sul bordo del mio letto, solo questo ricordo di drammatico nella mia reazione.
    La serata di ieri alla fine è stata simile alle decine di altre che negli ultimi tempi scorrono senza lasciare particolari segni. Piacevoli...se riflettesse il vero verrebbe da completare con "e decorose". Ma l'idea di decoro non rispecchia bene quello che sto vivendo ultimamente...(potrei dire piuttosto "e tranquille" oppure "e divertenti", ma cadrei un pò nel tautologico, in fondo nell'idea di piacevolezza sono contenute, con moderazione, tutte una serie di sfumature).
       Where do I go?     Ho la sensazione di stare muovendomi verso una situazione che mi inqiueta. I cambiamenti dovrebbero essere piacevoli...anche le attese...almeno così le ricordo. Invece mi sento trattenere da un presentimento. Forse dovrei seguire i consigli dell'istinto. Se solo capissi quale posizione prevale, azione o fuga.
    Forse pensare troppo ora come ora non ha senso...lasciare spazio agli eventi, aprire le porte alle più diverse possibilità. E poi sbrogliare la matassa. Ma dopo. Con calma, con ratio. (chi lo avrebbe mai detto)
     
                      06/02/07- Mi sento scavalcata dagli eventi. Prima me stessa o gli altri?
                                                                       Il mondo dà il suo cattivo esempio.
     
     
    January 31

    just evening thoughts

    Niente di più liberatorio e dolce che condividere i piccoli momenti con persone che si trovano sulla mia stessa lunghezza d'onda...rispecchiarmi nelle parole degli altri, nel loro modo di sentire...è così piacevole gettare i propri pensieri sul tavolo, fra birre e portacenere, fra le forchettate distratte di una cena improvvisata...fra le pagine di un libro aperto solo per finto senso del dovere.
    Libertà di vivere: in funzione delle vacanze, dei viaggi, delle fughe, dell'inatteso. 
    Spesso cerco di affacciarmi da qualche fenditura su quello che ci aspetta...ma il futuro ci scorre sotto i piedi con la stessa velocità con cui si crea poco più avanti rendendo l'orizzonte del prevedibile sempre ugualmente vicino... Non sarebbe altrettanto appassionante vedere un film di cui si conosce trama ed epilogo.
     
    Inutile inserire un nuovo intervento per questo, ma in una breve aggiunta alla pagina di ieri comunico:
    oggi 01/02/07 -> superato esame della teoria per la patente B!      ...si avvicina la tanto attesa libertà di spostamenti!
    January 28

    the air...the air is everywhere

            Sei così tremendamente trasparente e onnipresente che potrei attraversarti senza accorgermene.
    Ancora una volta la musica ha lasciato un segno sulle mie mani...è così intimo il rapporto che si ha con il proprio strumento che inizio ad adorare anche questi piccoli inconvenienti!
    Sento che questo velo di passato che mi avvolge le spalle sta prendendo delle ventate clamorose...potrebbe volare da un momento all'altro...in fondo è come se lo trattenessi a me per una sorta di attaccamento morboso, quasi feticista. Le Mie esperienze. I Miei ricordi. Come se avessi paura che qualcuno possa raccoglierlo e farlo proprio.
    Sono felice.
    Forse. Ma un forse lascia sempre uno spiraglio di luce.
     
    ...gente...amo tutto questo movimento incessante di conoscenze e di persone nella mia vita -mi arricchisce...mi perdo tra mille volti, voci, temperamenti...ne ho bisogno, non riesco a restare per molto tempo uguale a me stessa...non lo vorrei, in ogni caso.
        Sono una sinusoide...-idealizzazione matematica. Armonicamente instabile.
     
    January 24

    My ego and I

    Un diario.
    E già inizio a tradirti.
    Parlare con me stessa, me stessa soltanto...sfogare tutto ciò che non riconoscerei mai davanti agli altri...tutto ciò che fatico ad ammettere a me stessa...capire, ricordare le ragioni delle mie scelte...proseguire. Testa alta, baby. Sempre.
     
    Hey, MrDarkant, here they are my results...something's strange maybe! (I don't think to be so fuckin' little intellectual!). Anyway have a look at the last index...mmm...let me remember...! A kiss.
     
    Extraversion |||||||||||||||| 63%
    Stability |||||| 26%
    Orderliness |||||||||||| 50%
    Accommodation |||||||||||||||| 63%
    Interdependence |||||||||||||||| 70%
    Intellectual |||||||||||||| 56%
    Mystical |||||||||| 36%
    Artistic |||||||||||||||| 63%
    Religious |||| 16%
    Hedonism |||||||||||| 50%
    Materialism |||||||||| 36%
    Narcissism |||||||||||||| 56%
    Adventurousness |||||||||||||||||| 76%
    Work ethic |||||||||||||||| 63%
    Self absorbed |||||||||||||| 56%
    Conflict seeking |||||||||||| 43%
    Need to dominate |||||||||||||| 56%
    Romantic |||||||||||||||| 63%
    Avoidant |||| 16%
    Anti-authority |||||||||||||||| 63%
    Wealth |||||||||||| 50%
    Dependency |||||||||||| 50%
    Change averse |||||| 30%
    Cautiousness |||||||||||| 50%
    Individuality |||||||||||||||||||| 83%
    Sexuality |||||||||||||||| 70%
    Peter pan complex |||||| 23%
    Physical security |||||||||||||||| 63%
    Physical fitness |||||||||||| 50%
    Histrionic |||||||||||||||| 70%
    Paranoia |||||||||| 36%
    Vanity |||||||||||||| 56%
    Hypersensitivity |||||||||||||||| 70%
    Female cliche |||||||||||||||| 63%
     

    Stability results were low which suggests you are very worrying, insecure (really?), emotional, and anxious (oh, fuck, this surely Yes...!) .

    Orderliness results were medium which suggests you are moderately organized, hard working, and reliable while still remaining flexible, efficient, and fun.

    Extraversion results were moderately high which suggests you are, at times, overly talkative, outgoing, sociable and interacting at the expense of developing your own individual interests and internally based identity.

     
    January 21

    wine (C2H5OH)

    E ad un tratto ogni particolare emerge dallo sfondo, come se quella nebbia sempre più fitta che ti si accumula nella mente andasse a coprire tutto l'insieme di cose irrilevanti che ti accadono intorno per dare maggiore spessore solo a ciò che ti deve colpire...è incredibile come quell'onda di alti e bassi emozionali che ci portiamo dentro si possa trasformare in uno stridente alternarsi di picchi d'euforia, tristezza, affetto, ira...(un distorsore emotivo)...come il tuo cervello sprema una risatina sarcastica mal trattenuta in tutto il suo aspro significato e ti sembri di saper ricostruire parola per parola, sillaba per sillaba i discorsi che le stanno a monte...e un abbraccio sembri un rifugio solido e confortevole, un bacio un dono...come sembri che niente possa sfuggire al ritmo -e come incatenata ad esso ti scuoti di dosso con forza quei pensieri fra la gente che si muove, che li calpestino, li sgretolino-... I can't live without them all.
    January 20

    au fond de mon cerveau

     "Quale realtà è di fatto più potente: quella del presente, assorbita istantaneamente dai nostri sensi e discernibile, o la memoria di quello che abbiamo sperimentato in precedenza? Il presente è effettivamente più reale del passato? Io veramente non mi sento in grado di dare una risposta."     (MCE)
     
     
    Quand le ciel bas et lourd pèse comme un couvercle
    Sur l'esprit gémissant en proie aux longs ennuis,
    Et que de l'horizon embrassant tout le cercle
    Il nous verse un jour noir plus triste que les nuits ;

    Quand la terre est changée en un cachot humide,
    Où l'Espérance, comme une chauve-souris,
    S'en va battant les murs de son aile timide
    Et se cognant la tête à des plafonds pourris ;

    Quand la pluie étalant ses immenses traînées
    D'une vaste prison imite les barreaux,
    Et qu'un peuple muet d'infâmes araignées
    Vient tendre ses filets au fond de nos cerveaux,

    Des cloches tout à coup sautent avec furie
    Et lancent vers le ciel un affreux hurlement,
    Ainsi que des esprits errants et sans patrie
    Qui se mettent à geindre opiniâtrement.

    - Et de longs corbillards, sans tambours ni musique,
    Défilent lentement dans mon âme ; l'Espoir,
    Vaincu, pleure, et l'Angoisse atroce, despotique,
    Sur mon crâne incliné plante son drapeau noir.
    January 18

    polvere...

                  I got no lips I got no tongue Where there were eyes there's only space.
    scuotiamoci la polvere di dosso.....
    Intrappolata.
    anche le parole spesso perdono di senso, e ti rendi conto di essere solo una fra i molti...e che qualcuno è appena riuscito meglio di te a cogliere ciò che hai pensato essere stato un momento maledettamente tuo...l'unicità è un'illusione...tanto vale sentirsi soddisfatti.   
    (ricordi? un dono d'addio e di rimpianto per quello che percepivo già sarebbe successo, inevitabile, e che ho cercato di legarmi addosso ancora con un gesto così ingenuo che ora continua a bruciare...ridicola speranza di poter vincere me stessa...un limbo di piccole e ormai futili cose)
                   You are someone else, I am still right here.
           
    January 17

    Anche oggi mi ritrovo qui....non so che farmene di questo pezzo di vita...il Nulla che avanza...ieri  ho appunto assistito a una conferenza sul nichilismo in facoltà di lingue, interessante, mi informerò meglio su questa corrente di pensiero -apparte che mi toccherebbe lo stesso nel programma-, ma intanto ho raccolto (oltre che una marea di appunti) una serie di citazioni a minimo dire pungenti! Poi qualche incontro inaspettato quanto sgradevole, ma tutto scorre e anche questa è andata senza particolari riscontri sul mio stato d'animo...penso di aver raggiunto un buon livello di autocontrollo e capacità di reprimere le reazioni istintive in un'apparente apatia.
    E intanto ci siamo guadagnati la tanto attesa demo...non male direi! Il salto di qualità con il nuovo mixaggio è evidente. Ma...: cami, più bassi in quella distorsione la prossima volta! L'effetto "acido spacca timpani" in faith non le rende del tutto giustizia...anche se quella canzone alla fine ha un valore affettivo di non poco conto per cui ogni volta ascoltarla mi fa un effetto stranissimo, e ora esiste veramente...dal midi al brano suonato! Che strano sentire se stessi in un cd...!
    La musica che si ripete e si ripete, ogni volta uguale a se stessa...è una cosa che mi ha sempre affascinato ascoltando gli album dei numerosi gruppi che ho amato in questi anni: ogni volta inserire un cd nello stereo, riassaporarne la bellezza e immergersi in quei suoni, con la certezza che niente potrà interrompere quell'identico e perfetto ripetersi di ogni brano, così diverso dalle mie sensazioni in continuo movimento...così contraddittorie...maledettamente contraddittorie...
     
    There was nothing to fear, nothing to doubt......                     eli.
    January 14

    my BLOG

    Ciao ragazzi!
    Ho aperto finalmente il mio blog....perché?? Beh, fondamentalmente ho dei seri problemi a scrivere sul mio vecchio diario...troppi ricordi, troppo passato che mi si para davanti ogni volta che lo apro...così lo ho sotterrato sotto una catasta di libri (azione simbolica, per lo più) ed in attesa di trovare il tempo per andare a comprarne uno nuovo -dalla degna copertina, possibilmente- ho deciso di rendere pubblico qualche mio pensiero...cosa molto strana, visto il mio ermetismo...ma probabilmente quello che finirà su queste pagine avrà bisogno di numerose didascalie -che puntualmente mancheranno- per essere compreso a fondo, così non pretendo che possa essere capito da tutti, chi sa qualcosa di più di me saprà coglierne il significato, e questo è l'importante.
       baci!
     
    *to Arreggicoltelli: in this land of strangers there are dangers, there are sorrows...you know everybody hurts sometimes...(babe I don't wanna leave you)...I wish I was special, you're so  fuckin' special...
           Mercer said: "THE BASIC CONDITION OF LIFE IS TO VIOLATE YOUR OWN IDENTITY"          a sweet kiss