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    April 22

    coffee & wine

                             .EYPeople all around.               (GF everywhere)
    Un altra stupenda esperienza! Nuove amicizie, nuove conoscenze...trasportati da quell'inarrestabile istinto di socievolezza -libero di esprimersi, senza rimorsi.
         Posso passar da voi un pò d'inverno a Pordenone?
    Sotto il sole e gli alberi, la primavera tiepida tutt'attorno...l'erba, il vento...mescolarsi con nuove personalità, mettersi alla prova, lasciando un pò di sé agli altri per arricchirsi di loro. Momenti pieni -ti si imprimono dentro, ti cambiano. Sono un segno indelebile. Parole, sorrisi, lacrime, risate, battute, racconti che si sovrappongono...
         Keep on smiling my sweet & beautiful microphonist...!
    Sono ancora avvolta in un alone di sensazioni. Pare incredibile la distanza che separa alcuni di noi.
    Alla fine anche la musica ha fatto il suo, no?    .rock-girls.
    Caffè, vino...e cibo, molto cibo. E quei molteplici bicchieri sempre pieni! Vino bianco, rosso, santo, mosso, sui tacchi instabili ad accasciarsi ridendo fra i tavoli. E poi nelle stanze all'una, ammassati in dieci su due letti a finire di organizzare il giorno dopo. Oppure a chiacchierare sulle mura, come donzelle di mezzo secolo, le gonne ingombranti e le parole tanto estranee a quei vestiti...
     
    Sono a casa, davanti al mio schermo.
    Già mi mancate. Tutti.
     
    You Are an Espresso

    At your best, you are: straight shooting, ambitious, and energetic
    At your worst, you are: anxious and high strung
    You drink coffee when: anytime you're not sleeping
    Your caffeine addiction level: high

    What Kind of Coffee Are You?
    April 13

    *shiny* (...I've been the Eraser)

    sarò breve.    
    una molla è scattata.
    sarà la musica, sarà la primavera, o i viaggi tanto amati e tanto attesi...o forse è l'effetto dell'inquietante espandersi della banalità che mi disillude e quindi -paradosso- mi libera definitivamente.
        Una fredda sequenza di click. -tip tip tip...insignificanti e sordi...meccanici in un alienante ripetersi,
        annegati nei suoni...                    Tabula rasa.        rito personale: doolittle -α et ω. 
    E poi la musica. Sto espandendo a dismisura le mie conoscenze (..come ho potuto ritenerle sufficienti??) su molteplici orizzonti finora sconosciuti.
    Tutto è da riempire, pronto ad assorbire immagini, voci, sensazioni. Sono fuggita. 
     
     
    April 07

    alle Gegenstände sind mit Asche

    Di nuovo a casa.          *grau*
    Berlin. Quattro giorni immersi nella storia. Le macerie, i resti di una città che per volersi fare grande è stata annientata. Distesa di prefabbricati. Cemento e polvere, cavi...ruggine -ora capisco: einstürzende neubauten. Noise.
    Mi sto facendo cullare da un senso di malinconia.
     
    Chi vive, quando vive, non si vede: vive... Se uno può vedere la propria vita, è segno che non la vive piú: la subisce, la trascina. Come una cosa morta, la trascina. Perché ogni forma è una morte.
             Pochissimi lo sanno; i piú, quasi tutti, lottano, s'affannano per farsi, come dicono, uno stato, per raggiungere una forma; raggiuntala, credono d'aver conquistato la loro vita, e cominciano invece a morire. Non lo sanno, perché non si vedono; perché non riescono a staccarsi piú da quella forma moribonda che hanno raggiunta; non si conoscono per morti e credono d'esser vivi. Solo si conosce chi riesca a veder la forma che si è data o che gli altri gli hanno data, la fortuna, i casi, le condizioni in cui ciascuno è nato. Ma se possiamo vederla, questa forma, è segno che la nostra vita non è piú in essa: perché se fosse, noi non la vedremmo: la vivremmo, questa forma, senza vederla, e morremmo ogni giorno di piú in essa, che è già per sé una morte, senza conoscerla. Possiamo dunque vedere e conoscere soltanto ciò che di noi è morto.
    Conoscersi è morire.
    Mi sono ammessa cose che ho tentato con grande sforzo di celare a me stessa per mesi. La verità è un pugno nello stomaco. Vorrei capire come certe scelte volontarie abbiano potuto gettarmi in una tale prigione spiraliforme...forse non avevo idea di me stessa... -crisalide. mutamento, metamorfosi.     ..è stata dura.